SEZIONE STORICA

gallery-11La sala principale del secondo piano ospita la sezione protostorica e storica.

Qui l’allestimento non è definitivo.

Nelle vetrine lungo le pareti sono esposte, tra l’altro, alcune varietà di selci lavorate del tardo neolitico e dell’età del rame provenienti dal sito di Mandriz (1750 m. s.l.m.), al quale appartengono anche resti faunistici e frammenti di vasi a bocca quadrata, e una particolare olla rinvenuta integra.  Questo riparo veniva utilizzato stagionalmente dai pastori che praticavano la transumanza nella Val Fiorentina. Interessanti sono anche alcune testimonianze epigrafiche, originali e in copia. Fra queste si può ammirare, al centro della sala, la stele paleoveneta del monte Pore ritrovata nel 1866 e dal significato ancora incerto. I calchi di tre iscrizioni rupestri del monte Civetta, danno l’indicazione dell’antico confine tra i territori dei municipia romani di Bellunum (Belluno) e di Iulium Carnicum (Zuglio Carnico).

Sono esposte inoltre delle pergamene di epoca medioevale con antiche mappe, che costituiscono  le prime testimonianze scritte della storia del paese di Selva di Cadore e del territorio circostante e un bel rilievo lapideo raffigurante un leone marciano, già sul confine tra la Repubblica di Venezia e il Tirolo. Una serie di pannelli illustrati infine offre un sunto della particolare storia mineraria della valle, in questa zona di confine millenario.